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Nel 1965, in “Apocalittici e Integrati”, Umberto Eco fece delle undici vignette d’esordio di Steve Canyon l’oggetto di una delle più famose dissertazioni semiologiche di sempre. Perché proprio Canyon? Perché già allora era universalmente riconosciuto tra le massime icone del fumetto d’avventura popolare americano. Canyon venne creato dal sommo Milton Caniff per una scelta di business: voleva mettersi alle spalle Terry e i Pirati (strip di proprietà del Chicago Tribune Syndicate) e ripartire da zero con un personaggio sul quale detenesse il completo controllo giuridico. Come si addice al vero genio, Caniff seppe presto trascendere le motivazioni finanziarie, rendendo il suo eroico aviatore un capisaldo della narrativa grafica del periodo post-bellico. In questo volume inaugurale di una collana che ci auguriamo apprezzata e duratura troverete la ristampa integrale e cronologica delle primissime daily strips di Steve Canyon (dal 13 Gennaio al 7 Luglio 1947), in un lussuoso formato 19,5 x 26,5 cm.
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